NICHI S-VENDOLA SI RIVELA PER QUELLO CHE E'

 

Quando, venerdì sette febbraio, alla presentazione della lista italiana che sosterrà la candidatura di Alexis Tsipras alla presidenza del Parlamento europeo ebbi modo di scrivere della presenza in sala del vendoliano Nicola Fratoianni, omisi di segnalare il fatto che il presidente di Sinistra Ecologia e Libertà avrebbe incontrato lo stesso politicante greco in separata sede, un paio di giorni dopo.
Mal me ne incolse poiché quanto scrive il Televideo Rai la domenica successiva a proposito dell'incontro tra due dei maggiori leader della falsa sinistra europea sembra essere molto interessante: non tanto per quel che concerne ciò che è stato affermato dal politicante greco, del cui intervento non si conoscono i contenuti, quanto per le risposte date dal presidente della Regione Puglia.
In sostanza, Nichi s-Vendola conferma l'eterna linea attendista del suo partito che continua - nonostante le chiare indicazioni uscite dal recente congresso - a tenere il piede in due scarpe: da una parte sostiene Tsipras "per il cambiamento ed il superamento delle lobbies dell'austerity finanziaria", dall'altra però  si dice pronto a mettersi a disposizione qualora, chi persevera nel perseguire tale politica, decidesse di cambiare rotta.
Detto questo, il vero elemento rivelatore delle reali intenzioni del politicante pugliese è il seguente passaggio: "Per creare un polo che vada oltre i confini dei partiti e dei partiti di sinistra, per un'Europa che abbia al centro diritti sociali e libertà".
Non c'è certamente bisogno di essere un genio per comprendere che questa puntualizzazione altro non è che l'annuncio della prossima confluenza del soggetto politico vendoliano nel contenitore chiamato Partito (sedicente) Democratico, dove appunto le categorie 'partito' e soprattutto 'sinistra' non hanno cittadinanza già da molto tempo.

 

Genova, 13 febbraio 2014

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova

 

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